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Geological Field Trips and Maps - vol. 1.2 2015

Volume 7 (1.2)/2015

Geothermal resources, ore deposits and carbon mineral sequestration in hydrothermal areas of Southern Tuscany

Goldschmidt Conference - Florence, 2013


DOI: https://doi.org/10.3301/GFT.2015.02 - Pages: 1-91

Abstract

Questa escursione geologica di tre giorni permette di conoscere i differenti aspetti dell'attività idrotermale della Toscana meridionale, prodotta da una diffusa anomalia termica e da magmatismo che ha interessato la regione in uno stadio post-collisionale dell'orogenesi appenninica (dal tardo Miocene al Pleistocene). L'attività idrotermale, passata ed attuale, della Toscana meridionale è di grande importanza sotto il punto di vista storico, economico e scientifico poiché ha prodotto numerosi giacimenti, alcuni dei quali sono stati coltivati dal tardo Calcolitico per i loro alti contenuti di metalli, ed è responsabile della carbonatazione delle rocce serpentinitiche che rappresentano un analogo naturale del sequestro mineralogico di anidride carbonica. L'attività idrotermale attuale fornisce il vapore caldo che è estratto nelle aree di Larderello-Travale e Monte Amiata, che rappresentano due delle più importanti aree geotermiche del mondo. L'escursione prevede una visita al campo geotermico di Larderello, ad alcune interessanti emergenze giacimentologiche metallifere (lo skarn a Cu-Pb-Zn-Ag del Temperino, Campiglia Marittima; miniera di Cu del Pavone, Montecastelli) ed a spettacolari esempi naturali di sequestro di biossido di carbonio (miniera di magnesite di Malentrata; depositi superficiali di carbonati idrati di magnesio nell'area di Montecastelli). A questi aspetti squisitamente scientifici si accompagnerà la visita ad emergenze storiche ed archeologiche di grande rilevanza (la Rocca altomedievale di San Silvestro; la città medievale di Massa Marittima; le tombe etrusche nelle necropoli di Baratti a Populonia).

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